Negli ultimi vent’anni abbiamo moltiplicato incubatori, acceleratori, cluster e programmi di open innovation con l’aspettativa di trasformare la ricerca in prodotti, servizi e valore economico. Molte di queste iniziative hanno prodotto risultati importanti; tuttavia, sempre più spesso si avverte una distanza tra l’energia impiegata e l’impatto generato.
Aziende innovative
Incubatori e cluster non bastano, servono hub della conoscenza
Incubatori e cluster hanno moltiplicato connessioni e progetti, ma l’impatto spesso non cresce in proporzione. La prossimità non basta: serve far emergere nuova conoscenza, trasformando tacito ed esplicito in pattern condivisi. L’innovazione va trattata come fenomeno emergente, non come processo pianificabile
presidente Diotima society

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