Rispetto al 1992, quando lo scrittore cyber punk Neal Stephenson coniò il termine metaverso nel suo romanzo Snow Crash, siamo oggi di fronte a un salto quantico in cui l’intelligenza artificiale, i robot, gli avatar e il multiverso rappresentano non soltanto un nuovo modo di teorizzare e vivere la trasformazione digitale e le nuove tecnologie, ma soprattutto l’opportunità per consumatori e aziende di sviluppare piattaforme e ambienti metaversali in cui costruire percorsi per gli utenti e avviare una rivoluzione in cui creare un cyber spazio alimentato da importanti reti globali di comunicazione.
scenari
Il metaverso è qui per restare: come garantire uno sviluppo etico per aziende e utenti
Dai primi annunci di Mark Zuckerberg, siamo oggi in una fase di maggiore maturazione del metaverso in cui emergono interessanti applicazioni in ottica b2b o a sostegno del capitale umano delle imprese in ottica formazione e sicurezza. Ecco come sono cambiate le aspettative
Presidente ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori

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