Daron Acemoglu, nelle conclusioni della Nobel Lecture tenuta il 4 dicembre scorso, delinea l’impatto economico dell’intelligenza artificiale. La prospettiva storica ampia richiama l’attenzione sul rapporto tra progresso tecnico e occupazione. La questione ha trovato una risposta precisa dal punto di vista teorico, ma rimane controversa la valutazione dell’impatto effettivo e, sul piano delle politiche, la definizione di strumenti operativi capaci di affrontare i problemi che pone.
l'analisi
AI e lavoro: nuove tecnologie, vecchie disuguaglianze
L’intelligenza artificiale promette un aumento della qualità produttiva ma solleva timori occupazionali. Acemoglu e Autor analizzano come l’AI potrebbe ridurre il lavoro manuale e aumentare le disuguaglianze, sottolineando l’importanza di un equilibrio tra automazione e capacità lavorative
Economista e manager, già direttore dell’Agenzia per l’innovazione
Direttore agendadigitale.eu

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026 -

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026 -

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026 -

OpenBIM e interoperabilità: perché gli standard aperti sono decisivi in edilizia
03 Apr 2026 -

Competitività europea e sovranità, cosa manca davvero alle startup Ue
01 Apr 2026











