La Rete e un mondo always networked hanno creato nuovi paradigmi nella costruzione dell’identità personale. Tra i comportamenti che emergono da questa nuova realtà, uno dei più interessanti è l’egosurfing, che consiste nella ricerca del proprio nome sui motori di ricerca per monitorare la propria presenza online, la propria esistenza digitale. Questo comportamento, seppur apparentemente innocuo, nasconde molteplici dimensioni, sociologiche e psicologiche, legate alla gestione della propria immagine pubblica e alla relazione tra l’individuo e le sfere sociale e mediatica.
società digitale
Egosurfing: come e perché controlliamo la nostra immagine digitale
L’egosurfing rappresenta una pratica di auto-monitoraggio online che riflette le dinamiche identitarie nell’era digitale. Questo fenomeno influenza la costruzione del sé, con implicazioni psicologiche e sociologiche nella società contemporanea iperconnessa
Docente di Sociologia della comunicazione, Università degli Studi Niccolò Cusano

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Quali competenze per portare la physical AI nello spazio: il caso Sitael
22 Lug 2026 -

AI in azienda, perché gestire il cambiamento è anche una questione di sicurezza
10 Lug 2026 -

Data center, quanto cresce l’Italia: ma attenzione al thermal management
06 Lug 2026 -

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026 -

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026









