La carta revolving rappresenta uno strumento finanziario di credito al consumo che si discosta strutturalmente dalle comuni carte di debito o di credito “a saldo”. Sotto il profilo economico, si configura come un fido rotativo associato a un supporto di pagamento, consentendo al titolare di rateizzare il rimborso degli acquisti effettuati.
Sebbene il consumatore moderno possa oggi svincolare la carta di credito dal proprio conto principale, non può prescindere dal possederne uno. La scelta tra una carta “esterna” (più flessibile ma potenzialmente più costosa) e una “interna” (più economica e integrata) deve essere guidata da un’attenta valutazione del costo totale del credito e delle proprie abitudini di spesa.
Indice degli argomenti
Cos’è una carta revolving e come funziona
Una carta revolving è una tipologia di carta di credito che consente di effettuare acquisti o prelievi e restituire le somme spese a rate con l’aggiunta di interessi.
Funziona come una linea di credito rinnovabile: man mano che l’utente rimborsa le rate, il plafond disponibile si ricostituisce e può essere nuovamente utilizzato.
Il rimborso può avvenire con rate di importo fisso o variabile, e include sempre una quota di capitale e una quota di interessi, calcolati sul debito residuo.
Questa caratteristica rende la carta revolving uno strumento flessibile ma anche potenzialmente costoso se usato a lungo termine.
Differenze tra carta revolving e carta di credito tradizionale
La principale differenza rispetto a una carta di credito tradizionale è nel metodo di rimborso.
Con una carta tradizionale l’importo speso viene saldato in un’unica soluzione nel mese successivo, spesso senza interessi. Con una carta revolving, invece, il saldo viene rateizzato e soggetto a tassi di interesse anche elevati.
Inoltre, mentre le carte tradizionali favoriscono il controllo delle spese a breve termine le revolving spostano il debito su un orizzonte temporale più lungo, con il rischio di accumulare interessi significativi.
Evoluzione: le carte “a opzione”
Nel mercato attuale, molti istituti come BBVA, Mediolanum o Crédit Agricole propongono per più nuove carte di credito “a opzione”. Queste permettono al titolare di decidere, transazione per transazione o alla fine del mese, se rimborsare a saldo (senza interessi) o attivare la modalità revolving (rateizzazione con interessi).
Anche le carte di debito hanno una soluzione di pagamento rateizzato
Sotto il profilo dell’evoluzione dei servizi bancari retail, già nel 2025 si è confermato il superamento della distinzione netta tra carte di debito e carta di credito.
Attualmente, diversi istituti consentono di rateizzare acquisti effettuati con la carta di debito attraverso servizi di “micro-finanziamento” attivati post-acquisto.
Ecco i principali modelli operativi e le banche che offrono questa funzionalità:
Il modello “Post-Pay” ossia la rateizzazione via App
In questo schema, il cliente effettua l’acquisto a saldo (attingendo immediatamente ai fondi sul conto). Successivamente, tramite l’app della banca, può scegliere di trasformare quell’addebito in un finanziamento a rate.
- BBVA carta di debito con servizio Pay&Plan: permette di dividere l’importo di acquisti (minimo 50 €) effettuati negli ultimi 3 mesi in 3, 5 o 10 rate. La banca applica una commissione fissa a partire da 0,50 €, con un TAEG che varia in base al numero di rate (indicativamente tra il 2,4% e il 15,5%).
- Intesa Sanpaolo (XME SpensieRata): è una linea di credito (fino a 2.500 €) che consente di rateizzare spese già sostenute (minimo 200 €) con la carta di debito XME Card Plus. Il rimborso può avvenire in un arco temporale da 3 a 48 mesi.
- BPER Banca (servizio PagaPoi): simile ai precedenti, permette di rateizzare le spese sostenute nel mese in corso o in quello precedente, con piani di rimborso da 3 a 25 mesi. Il plafond si ricostituisce man mano che le rate vengono pagate.
- Banca Mediolanum carta di debito con servizio SelfyPayTime: consente di dilazionare i singoli addebiti sul conto derivanti dall’uso della carta di debito, trasformandoli in piccoli prestiti personali gestiti via App.
Rateizzazione al punto vendita (circuiti terzi)
Esistono soluzioni che non dipendono direttamente dal contratto della carta di debito, ma dalla convenzione del commerciante:
- PagoDIL (Cofidis): pur utilizzando una semplice carta di debito o il Bancomat, il cliente può rateizzare l’acquisto direttamente alla cassa (fisica o online). Sotto il profilo economico, è spesso a interessi zero per l’utente, poiché il costo del finanziamento è a carico dell’esercente.
Differenze con tra rateizzazione su carta di debito e carta revolving
È fondamentale non confondere questi servizi con le carte revolving analizzate in precedenza:
| Caratteristica | Rateizzazione su Debito | Carta Revolving |
| Plafond | Vincolato al saldo del conto | Linea di credito autonoma (fido) |
| Attivazione | Solitamente puntuale (singola spesa) | Automatica su ogni acquisto |
| Costi | Commissione fissa o TAN puntuale | TAN/TAEG elevato su tutto il debito |
| Impatto sul Saldo | Il saldo scende subito, poi viene “rimborsato” | Il saldo del conto non viene toccato subito |
Vantaggi e svantaggi delle carte revolving
Le carte revolving offrono una flessibilità che può rivelarsi utile in molte situazioni, soprattutto quando si ha bisogno di liquidità immediata o di dilazionare una spesa imprevista senza dover richiedere un prestito formale.
Consentono di rateizzare gli importi spesi, ricostituendo automaticamente il credito man mano che si rimborsano le rate, e in alcuni casi includono servizi aggiuntivi come assicurazioni sugli acquisti o protezione in caso di smarrimento.
Tuttavia, a questa comodità si contrappongono costi spesso elevati: i tassi di interesse applicati sono generalmente più alti rispetto ad altre forme di finanziamento, e la struttura a rimborso rateale può far sì che il debito si protragga nel tempo, aumentando il totale pagato.
Il rischio principale è quello di utilizzare la carta con troppa frequenza, accumulando interessi su interessi e finendo in una spirale di pagamenti che erode progressivamente il budget mensile.
Per questo, la carta revolving è vantaggiosa solo se usata in modo sporadico e con un piano di rimborso chiaro, mentre diventa uno strumento rischioso quando sostituisce abitualmente altri metodi di pagamento privi di interessi.
Le migliori carte revolving del 2025 a confronto
Credem e Crédit Agricole offrono carte che possono operare in modalità revolving, Banca Mediolanum con SelfyConto offre una funzione di rateizzazione su un conto corrente tradizionale, il che è un approccio leggermente diverso ma con un risultato simile in termini di gestione del rimborso dilazionato.
SelfyConto (Banca Mediolanum): Banca Mediolanum, che offre il conto online SelfyConto, propone la Mediolanum Credit Card. Questa è una carta di credito tradizionale, ma offre anche una funzione chiamata “Selfy PayTime” che permette di rateizzare spese specifiche già addebitate sul conto corrente. Non si tratta di una revolving pura, ma di una funzionalità aggiuntiva che consente di gestire il rimborso a rate di determinate transazioni.
Credem: Credem offre la carta di credito Ego Classic (e le varianti Ego Gold e Collection). Queste carte sono carte di credito ad opzione, il che significa che si può scegliere, per ogni estratto conto, se rimborsare il saldo in un’unica soluzione (modalità a saldo) o optare per il pagamento a rate (modalità revolving). In questo caso, si avvicina molto al concetto di revolving, perché la funzione è intrinseca alla carta stessa e attivabile con un cambio di modalità di rimborso. Credem propone anche “Prestincarta”, un servizio che permette di spostare una parte del fido della carta direttamente sul nostro conto corrente, rimborsando l’importo a rate.
Crédit Agricole: Crédit Agricole, tramite la partnership con American Express e Nexi, offre diverse carte di credito, tra cui alcune che possono funzionare in modalità revolving. Ad esempio, le carte Nexi offrono spesso la possibilità di rateizzare le spese sostenute, una funzione che rientra nel meccanismo del credito rotativo. Inoltre, le carte ad opzione di Crédit Agricole permettono di scegliere se pagare a saldo o a rate, rendendo la carta uno strumento versatile che può assumere la funzione di revolving a seconda delle esigenze.
SelfyConto: rateizzazione con SelfyPayTime o carta revolving
Istituto Bancario: Banca Mediolanum
App Mobile / Internet Banking: sì
Costo di Accensione: GRATIS
Canone Annuale: Gratis primo anno; poi 45 €
Costo Prelievo ATM: Gratis
Costo Bonifici: Gratis
La carta di credito Mediolanum non è un prodotto “stand-alone” (come potrebbero essere alcune carte emesse direttamente da circuiti come American Express), ma è una carta emessa dalla banca per i propri correntisti. Ciò significa che è necessario aprire un conto corrente SelfyConto per ottenere la carta di debito e richiedere la carta di credito.
Le carte incluse con SelfyConto
SelfyConto permette di scegliere tra diversi tipi di carte:
- Carta di debito (Mediolanum Card): è la carta base, collegata direttamente al conto. Ha un massimale di spesa di 4.500 € al mese e 1.000 € al giorno.
- Carta di credito (Mediolanum Credit Card): permette di fare acquisti e pagare in un’unica soluzione il mese successivo. la carta può essere personalizzarla scegliendo il colore, il circuito (Visa o Mastercard) e aggiungendo una foto.
- Carta prepagata (Mediolanum Prepaid Card): funziona con un saldo ricaricabile, utile per controllare le spese o per gli acquisti online in sicurezza.
Selfy PayTime rateizzazione su carta di debito
Il servizio Selfy PayTime non è una carta fisica, ma una funzionalità software integrata nell’ecosistema Selfy.
- Si tratta tecnicamente di un prestito istantaneo erogato per “coprire” uno o più movimenti di addebito già avvenuti sul conto (ad esempio un acquisto fatto con la carta di debito o un bonifico).
- Quando si attiva Selfy PayTime via App, la banca riaccredita l’importo della spesa sul conto e contestualmente attiva un piano di rimborso rateale. Di conseguenza, il servizio è operativo solo ed esclusivamente sui movimenti registrati all’interno del SelfyConto.
| Prodotto | Richiede SelfyConto? | Requisito Addizionale |
| Carta di Credito | Sì | Valutazione del merito creditizio (reddito/patrimonio). |
| Selfy PayTime | Sì | Importi tra 100 € e 5.000 € (previa valutazione banca). |
| Prepagata | No* | Può essere richiesta anche separatamente, ma è ottimizzata per i correntisti. |
Offerta SelfyConto: tanti vantaggi e tanti servizi
L’offerta SelfyConto è pensata per essere conveniente, soprattutto all’inizio, e il conto è completamente gestibile tramite l’App Mediolanum, che offre diverse funzionalità:
- SelfyShop: permette di richiedere finanziamenti a tasso zero per acquistare prodotti da un catalogo specifico.
- Selfy PayTime: un servizio che permette di rateizzare gli addebiti sul proprio conto, trasformandoli in un prestito. Anche se non è una carta revolving, offre un modo per dilazionare le spese.
- SelfyCredit Instant: un prestito personale che si può richiedere direttamente dall’App.
Costi di SelfyConto
Il canone di tenuta conto è gratuito per il primo anno per tutti, e rimane gratuito anche dopo il primo anno per i clienti fino a 30 anni. Per chi ha più di 30 anni, il canone è di 3,75 € al mese, ma può essere azzerato se si accredita lo stipendio o si spendono almeno 500 € al mese con la carta di credito.
- Carta di debito: l’emissione e il canone della Mediolanum Card sono gratuiti per il primo anno (dopodiché costano 10 € all’anno).
- Prelievi e bonifici: i prelievi agli sportelli ATM in area Euro e i bonifici ordinari e istantanei SEPA sono gratuiti.
Vantaggi e promozioni con SelfyConto
Per i clienti interessati alla gestione del portafoglio titoli, Mediolanum propone una promozione valida fino al 30 giugno 2026:
- Pricing agevolato: applicazione di una commissione fissa di 7,00 € per ordine.
- Ambito di applicazione: Valida su mercati azionari italiani ed esteri (Nyse, Nasdaq, Xetra, Euronext), titoli di Stato e ETF. Questo vantaggio è particolarmente rilevante per chi effettua operazioni di importo elevato, eliminando l’onerosità delle commissioni proporzionali.
Flessibilità nei pagamenti, SelfyConto e Easy Shopping
Sebbene non sia una promozione “cashback” in senso stretto, il servizio Easy Shopping sulla carta di credito rappresenta un vantaggio funzionale:
- Rateizzazione puntuale: Permette di rateizzare singoli acquisti, offrendo una leva di gestione della liquidità senza dover ricorrere a prestiti personali esterni.
Sintesi vantaggi SelfyConto
| Categoria | Vantaggio Promozionale |
| Gestione Conto | Canone 0€ (Under 30 sempre / Over 30 per 1 anno) |
| Pagamenti | Bonifici Istantanei gratuiti e illimitati |
| Cash Management | Easy Shopping per rateizzare le spese (su Carta Credito) |
| Investimenti | Commissione fissa 7€ per operatività Trading |
Credem: soluzioni per le carte revolving
Circuito: Mastercard, Visa
Canone: 39€
Prelievo massimo: 500€, aumentabile a 1.000€
Limite di spesa: fino a 5.000€
Commissioni prelievo: 4% dell’importo prelevato, minimo 2.50€
Contactless: ✓
Plafond: tra 1.500€ e 5.000€
La gamma di carte di credito di casa Credem annovera, Ego Classic, Ego Gold e Creacasa e nascono come strumento a rimborso differito (a saldo), integrando nativamente l’opzione revolving.
Rimborsare il saldo mensile a rate comporta l’applicazione dei tassi d’interesse: TAN 13,50% e TAEG 14,37%.
Di contro la carta di debito di Credem è uno strumento di tipo “Pay-now” puro.
Ogni transazione effettuata con la Credemcard (sia su circuito nazionale che internazionale Mastercard) viene addebitata immediatamente e in un’unica soluzione sul saldo del conto corrente.
Conto Credem Link: bonus, servizi e operatività
Credem propone un sistema di incentivi basato su Buoni Regalo Amazon.it, erogati in misura proporzionale al volume di transazioni o alla giacenza media. I premi non sono cumulabili e dipendono dal soddisfacimento di uno dei requisiti entro il 15 febbraio 2026:
- Premio base da 100 €: richiede una spesa complessiva con carta di debito di almeno 1.000 € oppure il mantenimento di una giacenza media sul conto di almeno 1.000 €.
- Premio extra da 200 €: richiede una spesa complessiva di almeno 2.000 € oppure una giacenza media di almeno 2.000 €.
Requisiti di accesso: L’apertura del conto deve avvenire online entro il 21 gennaio 2026 inserendo il codice promozionale dedicato. Sono esclusi i già clienti o coloro che hanno estinto un rapporto Credem da meno di 18 mesi.
| Categoria | Dettaglio Economico |
| Bonus Entrata | Fino a 200 € (in buoni Amazon) |
| Canone Fisso | 0 € (Conto monointestato) |
| Costo Bonifici | 0,50 € (Inclusi gli istantanei) |
| Imposta di Bollo | 34,20 €/anno (se giacenza > 5.000 €) |
Costi operativi del conto Credem Link
Il conto Credem Link è strutturato per minimizzare gli oneri fissi, favorendo l’uso dei canali digitali:
- Canone Conto: 0 € (Canone zero).
- Bonifici SEPA (ordinari e istantanei): Costo unitario di 0,50 € se disposti via Internet o Mobile Banking. Questa tariffa risulta competitiva rispetto alla media di mercato per i bonifici istantanei, sebbene non gratuita come in altre offerte digitali pure.
- Gestione Carte: Credemcard Internazionale (Mastercard): Canone zero il primo anno, poi 1,50 €/mese.
- Credemcard (Pagobancomat): Canone zero permanente.
- Prelievi: Gratuiti su tutti gli sportelli ATM del gruppo Credem.
Remunerazione del risparmio
L’offerta di Credem include la possibilità di attivare il Conto Deposito Più, orientato alla protezione del risparmio nel breve periodo:
- Rendimento: Tasso del 2,25% lordo annuo per una durata di 6 mesi.
- Soglie: Vincolo minimo di 5.000 € su nuova liquidità.
- Clausole di svincolo: È possibile recuperare il capitale prima della scadenza pagando una penale (minimo 100 €), con la contestuale perdita degli interessi maturati.
Un elemento di differenziazione finanziaria è il modello di servizio ibrido. Nonostante l’apertura digitale (tramite SPID o video selfie), il cliente ha diritto a un consulente dedicato (Personal Wellbanker), selezionabile tra filiale fisica o remota. Questo garantisce un supporto tecnico per operazioni complesse (mutui, prestiti, investimenti) non comuni nei conti digitali low-cost.
Come si apre il conto online con Credem
Il processo è interamente digitale e veloce e servono:
- Un documento d’identità valido o la l’identità digitale SPID.
- Una connessione internet stabile.
- Un dispositivo (PC, tablet o smartphone) con una videocamera per il riconoscimento tramite video selfie.
- L’attivazione del servizio di Firma Elettronica, che è gratuito.
Carte revolving con Crédit Agricole: offerte e flessibilità
Emittente: Cariparma
Tipo di Carta: Carta di credito
Circuito: Mastercard
Canone: 30 €/anno o gratis se si spendono almeno 1.500 €
Fido Max: fino a 5.000 €
Rimborso: mensile con TAN/TAEG 14,50%/16,98%
L’offerta di Crédit Agricole si distingue per un modello operativo che integra la gratuità dei costi fissi del conto digitale con un sistema di incentivi e servizi a valore aggiunto.Condizioni valide per le sottoscrizioni entro il 1° febbraio 2026.
Sotto il profilo dei costi di gestione, il Conto Online Crédit Agricole è strutturato per favorire l’autonomia digitale:
- Canone Annuo: 0 € (gratuito) per chi apre il conto online entro la scadenza promozionale.
- Bonifici SEPA: Le operazioni effettuate tramite App o Home Banking sono gratuite.
- Bonifici Istantanei: A differenza della maggior parte dei competitor, Crédit Agricole non applica sovrapprezzi; il costo è equiparato a quello del bonifico ordinario (quindi 0 € nell’operatività online).
- Operazioni allo sportello: L’interazione fisica prevede commissioni dissuasive (fino a 8,00 € per bonifico), coerentemente con la natura digitale del prodotto.
Strumenti di pagamento con Crédit Agricole: carte di debito e carte di credito revolving
Crédit Agricole separa nettamente le funzioni di pagamento immediato da quelle di credito:
- Carta di debito Visa: è lo strumento principale incluso nell’offerta. Permette pagamenti online e fisici (Apple Pay/Google Pay) e offre la gestione della sicurezza via App (funzione “Metti in pausa”). Non dispone di una funzione di rateizzazione nativa per i singoli acquisti; l’addebito è sempre immediato e a saldo.
- Carta di credito: disponibile su richiesta e previa valutazione del merito creditizio. È questo lo strumento dedicato al rimborso differito (a saldo) o, se previsto dal contratto specifico, alla modalità revolving (rateale con interessi).
Crédt Agricole,bonus Amazon fino a 600 Euro
La strategia di acquisizione si basa su un piano di premi cumulabili in Buoni Regalo Amazon.it, attivati tramite il codice promozionale “VISA”:
- Welcome Bonus da 50 €: Per l’apertura e l’effettuazione di almeno una transazione entro 30 giorni.
- Bonus stipendio da 50 €: Riconosciuto per l’accredito della retribuzione o della pensione.
- Cashback carta fino a 100 €: rimborso variabile in base ai volumi di spesa effettuati con la carta di debito Visa.
- Member Get Member fino a 400 €: 50 € per ogni conoscente che apre il conto tramite invito (limite di 8 bonus).
Crédit Agricole e la remunerazione del risparmio
L’App Crédit Agricole funge da hub finanziario per la gestione del capitale:
- Conto deposito: Offre un rendimento del 2,25% lordo annuo per un vincolo di 6 mesi (opzione attivabile fino all’8 gennaio 2026).
- Finanziamenti: integrazione diretta con i servizi di prestito Agos (per piccoli progetti o rateizzazioni di spesa tramite prestito personale) e gestione digitale dei mutui.
Crédit Agricole: condizioni e costi
| Servizio | Condizione / Costo |
| Canone Conto | 0 € (fino al 01/02/2026) |
| Bonifici Istantanei | 0 € (da App/Web) |
| Rateizzazione su carta di debito | Non prevista |
| Consulenza | Gestore dedicato (Filiale o App) |
BBVA, rateizzazione con la carta di debito
Istituto Bancario: BBVA (Banco Bilbao Vizcaya Argentaria)
App Mobile / Internet Banking: sì
Costo di Accensione: GRATIS
Canone Mensile: GRATIS
Costo Prelievo ATM: 0€ se superiore a 100€; 2€ se inferiore
Costo Bonifici: GRATIS
Limite di Deposito: NESSUNO
L’offerta di BBVA (Banco Bilbao Vizcaya Argentaria) per il mercato italiano si configura come una delle proposte più competitive nel segmento delle banche digitali.
A differenza della maggior parte degli istituti tradizionali, BBVA remunera il saldo libero sul conto corrente senza necessità di vincoli temporali:
- Primi 6 mesi: viene riconosciuto un tasso del 3% lordo annuo su saldi fino a 1 milione di euro.
- Periodo successivo (fino al 2027): La banca garantisce una remunerazione legata ai tassi della BCE (Deposit Facility). Nello specifico, il tasso sarà pari al 25% del tasso BCE, aggiornato trimestralmente.
- Liquidazione: Gli interessi maturano giornalmente e vengono accreditati mensilmente, ottimizzando l’effetto dell’interesse composto.
BBVA e il sistema dei cashback
BBVA incentiva l’uso della carta di debito attraverso due promozioni cumulabili:
- Gran Cashback 10%: Valido solo per il primo mese su una spesa massima di 500 €, permettendo di recuperare fino a 50 €.
- Cashback 3%: Valido per i primi 6 mesi su acquisti fino a 280 € al mese.
Questi rimborsi vengono accreditati direttamente sul conto, aumentando di fatto il rendimento netto dell’utente senza oneri fiscali aggiuntivi (trattandosi di sconti differiti).
Conto BBVA: operatività “Zero Costi”
Il modello di business si basa sull’abbattimento totale delle commissioni standard:
- Canone: 0 € per sempre.
- Bonifici: sia gli ordinari che gli istantanei SEPA sono gratuiti (fino a massimali specifici).
- Prelievi: Gratuiti in tutta la zona Euro per importi pari o superiori a 100 €.
- Valuta: Nessuna commissione per gli acquisti in valuta estera, un vantaggio rilevante per i viaggiatori rispetto ai competitor che applicano commissioni tra l’1% e il 2%.
Ratizzazione su carta di debito con il servizio Pay&Plan
BBVA offre una soluzione peculiare sulla propria carta di debito:
- Tramite l’app, l’utente può scegliere di rateizzare un acquisto già effettuato. Non si tratta di una carta revolving classica, ma di un finanziamento puntuale post-acquisto.
- L’operazione è soggetta a una commissione fissa o a un tasso d’interesse che viene visualizzato in tempo reale prima della conferma nell’app.
Sintesi Tecnica Comparativa
| Voce | Condizione BBVA |
| Remunerazione | 3% lordo (6 mesi) + Garanzia fino al 2027 |
| Bonifici Istantanei | Gratuiti |
| Cashback | 10% (1° mese) + 3% (successivi 5 mesi) |
| Rateizzazione | Disponibile via App con Pay&Plan |
ING: 620 Euro di Bonus e cashback e deposito con 4%+4%
Istituto Bancario: ING Bank N.V.
App Mobile / Internet Banking: sì
Costo di Accensione: GRATIS
Canone Annuale: 0€ Light; 5€/mese Arancio Più (azzerabile con accredito stipendio)
Costo Prelievo ATM: 0,95€ con piano Light; GRATIS con Arancio Più
Costo Bonifici: GRATIS
Limite di Deposito: NESSUNO
L’offerta integrata di ING si delinea come una proposta ad alto rendimento che combina la remunerazione della liquidità con un articolato sistema di incentivi monetari.
ING e carte: revolving e rateizzazione
Sotto il profilo del credito e della flessibilità dei pagamenti, l’offerta specifica quanto segue:
Carta di Debito Mastercard: È lo strumento principale per ottenere il cashback. Non dispone di una funzione di rateizzazione dei singoli pagamenti (tipo “paga a rate dopo l’acquisto”). Ogni transazione viene addebitata immediatamente sul saldo del conto.
ING: sistema del Cashback fino a 620 Euro
Carta di Credito Mastercard: È inclusa a canone zero nel profilo “Più”. Consente l’addebito differito (a saldo). Sebbene ING preveda la possibilità di rimborso rateale (revolving), questa funzione non è automatica e non è l’oggetto della promozione al 4%.
Il cashback di ING non è un unico bonus, ma la somma di due diverse iniziative commerciali:
- Cashback sugli acquisti (Codice ING2025): rimborso del 4% sulle spese effettuate con la Carta di debito Mastercard.
- Valido per i primi 6 mesi, su una spesa massima di 500 € mensili (massimo 20 € di rimborso al mese).
- Bonus totale: Fino a 120€.
- Condizione essenziale: Per l’accredito, occorre avere almeno 100 € sul conto corrente per almeno un giorno entro il 31/07/2026.
- Cashback “Invita i tuoi amici”:
- Bonus potenziato: Il premio è stato elevato da 25€ a 50 € per ogni amico che apre il conto, fino a un massimo di 10 amici.
- Bonus totale: Fino a 500 €.
- Requisiti amico: deve aprire il conto entro il 31/01/2026, attivarlo ed effettuare una spesa di almeno 50 € con la carta entro il 31/03/2026.
ING e remunerazione del risparmio con Conto Arancio
In abbinamento al cashback, la banca offre un rendimento competitivo sulla liquidità non vincolata:
- Tasso: 4% annuo lordo per i primi 6 mesi.
- Massimale: Valido su depositi fino a 50.000€.
- Liquidità: Le somme non sono vincolate; possono essere spostate tra Conto Arancio e Conto Corrente Arancio istantaneamente e senza penali.
Sintesi dei costi del profilo Conto Corrente Arancio Più
| Voce | Costo | Note |
| Canone Mensile | 0 € | Con accredito stipendio/pensione o entrate ≥ 1.000€ |
| Bonifici Istantanei | 0 € | Gratuiti e illimitati online |
| Prelievi ATM (Euro) | 0 € | Senza commissioni in Italia e Europa |
| Carte (Debito/Credito) | 0 € | Canone azzerato |
TF Bank, indipendenza bancaria e carta revolving Mastercard Gold
Circuito: Mastercard
Canone Piano Base: GRATIS
Prelievo massimo: Personalizzabile
Limite di spesa / Plafond: Personalizzabile
Commissioni di Prelievo: TAN 26,45% TAEG 29,90% con plafond, GRATIS senza plafond
Contactless: ✔️
IBAN: ❌
La proposta di TF Bank con la sua TF Mastercard Gold si inserisce nel segmento delle carte di credito “pure”, ovvero strumenti di pagamento non necessariamente legati a un pacchetto di conto corrente specifico.
Sotto il profilo economico-finanziario e operativo, ecco l’analisi dettagliata del funzionamento del prodotto:
Carta revolving Mastercard Gold con TF Bank: flessibilità e costi
La TF Mastercard Gold è una carta di credito che offre una duplice modalità di rimborso:
- Periodo di “Grazia” (fino a 55 giorni): se il saldo viene rimborsato interamente entro 55 giorni, non vengono applicati interessi sugli acquisti. Questo permette una gestione ottimale del flusso di cassa mensile senza oneri aggiuntivi.
- Pagamento rateale (Revolving): l’utente può scegliere di non pagare l’intero estratto conto, ma di rateizzarlo.
- Rimborso minimo: è obbligatorio versare almeno il 3% del saldo utilizzato (con un minimo di 30 €).
- Onerosità: In questa modalità scattano gli interessi. Il TAN è del 21,00% e il TAEG è del 23,10%.
Carta di credito con TF Bank: non è necessario cambiare banca
Uno dei vantaggi competitivi dichiarati da TF Bank è l’assenza di un legame esclusivo con i propri prodotti di deposito:
- Indipendenza bancaria: per ottenere la carta di credito revolving Mastercard Gold non è necessario avere un conto corrente con TF Bank.
- Integrazione: Puoi continuare a utilizzare il tuo attuale conto corrente (italiano o estero, purché compatibile) per il pagamento degli estratti conto tramite addebito diretto o bonifico. Questo rende lo strumento “trasparente” rispetto alla tua attuale infrastruttura bancaria.
TF bank: costi accessori e vantaggi “Gold”
La carta Mastercard Gold proposta da TF Bank si distingue per una struttura di costi fissi azzerata, tipica delle strategie di acquisizione delle banche digitali:
- Canone Annuo: 0 € (permanente).
- Commissioni all’estero: 0 € sui cambi valuta, rendendola uno strumento efficiente per i viaggiatori.
- Assicurazione inclusa: Copertura viaggi e infortuni gratuita, a condizione che almeno il 50% del viaggio sia stato pagato con la carta.
- Prelievi di contanti: hanno un costo fisso di 3,90 € a operazione e generano interessi immediatamente (non godono del periodo di grazia di 55 giorni).
| Voce | Dettaglio |
| Tipologia Carta | Credito Gold (Mastercard) |
| Conto Corrente Appoggiato | Qualsiasi (nessun obbligo con TF Bank) |
| TAN / TAEG | 21,00% / 23,10% |
| Canone Annuo | 0 € |
| Pagamento Minimo | 3% del saldo (min. 30 €) |
La TF Mastercard Gold è uno strumento estremamente flessibile per chi desidera una linea di credito aggiuntiva senza dover aprire un nuovo conto corrente. Tuttavia, la comodità del pagamento rateale ha un prezzo elevato in termini di interessi (TAEG oltre il 23%). È ideale per chi sfrutta i 55 giorni di acquisti senza interessi o per chi viaggia molto, ma richiede disciplina finanziaria se utilizzata in modalità revolving per evitare l’accumulo di oneri passivi significativi.
Carte revolving e sovraindebitamento
Per evitare il sovraindebitamento con una carta revolving è fondamentale sviluppare un approccio disciplinato e consapevole all’uso del credito.
La prima regola è considerare la revolving non come un’estensione abituale del proprio reddito ma come una soluzione da utilizzare solo in situazioni straordinarie o di reale necessità.
È importante stabilire in anticipo un budget mensile che includa le rate di rimborso e rispettarlo rigorosamente, evitando di effettuare nuovi acquisti finché il debito non è stato in gran parte saldato.
Monitorare regolarmente il saldo residuo e gli interessi maturati aiuta a mantenere la percezione del costo reale del credito, mentre optare per piani di rimborso più brevi riduce l’incidenza complessiva degli interessi.
Un’altra buona abitudine è leggere con attenzione il contratto e i prospetti informativi per essere consapevoli di tassi, commissioni e condizioni, così da evitare spese impreviste.
Infine, mantenere un fondo di emergenza separato, anche modesto, consente di affrontare imprevisti senza ricorrere in modo ricorrente alla carta revolving, proteggendo così la propria stabilità finanziaria nel tempo.
Estinguere anticipatamente il debito di una carta revolving
Estinguere anticipatamente il debito di una carta revolving significa chiudere il finanziamento in corso versando in un’unica soluzione l’intero importo residuo ancora dovuto, comprensivo di capitale e interessi maturati fino alla data del saldo.
Questa operazione permette di interrompere l’accumulo di nuovi interessi, che nelle carte revolving possono incidere in maniera significativa sul costo complessivo del credito.
Per procedere è necessario contattare l’istituto emittente e richiedere il conteggio estintivo aggiornato, ovvero il calcolo preciso di quanto resta da pagare. In alcuni casi il contratto può prevedere costi accessori o penali per l’estinzione anticipata, che devono essere verificati prima di confermare l’operazione.
Una volta effettuato il versamento e ricevuta la conferma della chiusura, la linea di credito viene azzerata e non genera più oneri, consentendo di liberarsi rapidamente del debito e migliorare la propria situazione finanziaria.
Criteri per scegliere la migliore carta revolving nel 2026
Scegliere la migliore carta revolving richiede un’analisi attenta di più fattori partendo dalla trasparenza delle condizioni contrattuali e dalla solidità dell’istituto emittente.
È essenziale valutare non solo il plafond disponibile e la flessibilità nei rimborsi, ma soprattutto il costo del credito, che incide direttamente sull’effettiva convenienza dello strumento.
Una carta revolving ideale deve offrire un TAN e un TAEG competitivi rispetto alla media di mercato, la possibilità di modificare l’importo delle rate in base alle proprie esigenze e un sistema di gestione digitale chiaro e aggiornato, che permetta di monitorare in tempo reale saldo e interessi maturati.
Servizi aggiuntivi come assicurazioni sugli acquisti o programmi fedeltà possono rappresentare un valore extra, ma non devono distogliere l’attenzione dal costo complessivo del debito.
Tassi di interesse (tan e taeg): come valutarli
Per valutare correttamente i tassi di interesse di una carta revolving è necessario comprendere la differenza tra TAN e TAEG e sapere come interpretarli.
Il TAN, o Tasso Annuo Nominale, rappresenta la percentuale di interesse applicata al capitale preso a credito, calcolata su base annua, ma non include altri costi. Il TAEG, o Tasso Annuo Effettivo Globale, invece, fornisce un quadro completo del costo del finanziamento perché incorpora anche spese accessorie come commissioni, canoni, imposte e costi di gestione.
Nel confronto tra più offerte il TAEG è l’indicatore più affidabile, poiché permette di capire immediatamente quale carta comporta un onere complessivo minore a parità di importo e durata del rimborso.
È importante ricordare che nelle carte revolving i tassi possono essere elevati rispetto ad altre forme di credito, e che anche differenze di pochi punti percentuali possono tradursi in somme significative se il debito viene mantenuto a lungo.
Per questo, prima di sottoscrivere il contratto, è consigliabile simulare diversi scenari di rimborso per capire l’impatto reale degli interessi sul totale da restituire.
Costi nascosti e commissioni: a cosa prestare attenzione
Quando si utilizza o si sceglie una carta revolving i costi nascosti e le commissioni possono incidere in modo significativo sul costo complessivo del credito, anche più di quanto emerga dal solo tasso di interesse.
È fondamentale verificare se sono previsti canoni annuali per il possesso della carta, commissioni sui prelievi di contante, spesso elevate e applicate anche quando l’operazione avviene in Italia, e costi specifici per transazioni particolari, come il rifornimento di carburante o i pagamenti in valuta estera.
Un’attenzione particolare va posta alle assicurazioni facoltative che talvolta vengono attivate automaticamente, generando addebiti ricorrenti senza che l’utente se ne accorga.
Altri oneri da considerare sono le spese per l’invio dell’estratto conto cartaceo, le penali per ritardato pagamento e gli eventuali costi di estinzione anticipata del debito. Anche se presi singolarmente possono sembrare importi modesti, nel tempo questi addebiti possono aumentare in modo rilevante il totale speso.
Per evitare sorprese, è essenziale leggere con attenzione il foglio informativo e il contratto, verificando non solo le voci principali, ma anche le note e le condizioni in caratteri più piccoli, dove spesso si celano i costi meno evidenti.

















