L’intelligenza artificiale è ormai entrata nei nostri habitat sia lavorativi che domestici, tanto da diventare un’abitudine. La consultiamo per chiedere informazioni, per trovare il tono giusto in una mail, per farci spiegare un concetto in modo personalizzato, per mettere ordine in un testo, per pianificare un viaggio, per creare una checklist prima di una riunione, per capire cosa chiedere al medico, per riflettere su un dilemma personale.
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Uso personale dell’AI, governare i rischi è urgente: strategie possibili
Oltre il 70% delle conversazioni con i modelli linguistici avviene per scopi personali. L’uso domestico dell’intelligenza artificiale porta vantaggi ma nasconde rischi: dalla privacy alla dipendenza cognitiva. Servono pratiche consapevoli, design responsabile e governance adeguata per un utilizzo sostenibile
Project, Program & Portfolio Manager, Generative AI Leader & Specialist, Lecturer, Educator

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