approfondimento

AI per la profilazione criminale, ecco la nuova frontiera investigativa



Indirizzo copiato

L’IA simula empatia tramite modelli linguistici, ma opera statisticamente e non “comprende” l’esperienza. Questo genera un’illusione pericolosa: può riconoscere pattern emotivi e tecniche di neutralizzazione, senza coglierne implicazioni morali, politiche e culturali

Pubblicato il 9 gen 2026

Francesco Borgese

Ufficiale Esercito italiano



spinte gentili; AI profilazione criminale

La transizione verso un ecosistema criminale dominato da algoritmi e attori polimorfici ha imposto una revisione strutturale del paradigma investigativo. Nel biennio 2024-2025, la criminologia applicata al cybercrime non può più prescindere dall’integrazione di strumenti di intelligenza artificiale per gestire la scalabilità e la velocità dei dati.

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x