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AI, come deve cambiare l’università per non sfornare disoccupati



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Dal 2022 l’adozione dell’AI sta ridisegnando l’accesso al lavoro, colpendo soprattutto ruoli junior e stage. I dati mostrano una maggiore fragilità della Gen-Z nei settori più automatizzabili. Serve rivedere obiettivi e contenuti della formazione e introdurre l’AI in modo guidato, soprattutto nell’alta formazione

Pubblicato il 29 gen 2026

Antonio Cisternino

Università di Pisa



L'impatto dell'IA nell’economia e nel lavoro: più produttività, ma anche più disuglianze AI e cultura aziendale ai e lavoro ’intelligenza artificiale e divergenza economica

Emergono sempre più evidenze di una difficoltà delle giovani generazioni nell’inserimento nel mondo del lavoro: i numeri sembrano confermare le prime impressioni legate al fatto che la progressiva adozione dell’AI nell’industria abbia alterato il delicato meccanismo che offre opportunità, seppur a basso costo, ai lavoratori junior.

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