Il dibattito sull’intelligenza artificiale è spesso dominato da domande sul “quando” e sul “quanto”: quanto siano intelligenti le macchine, fino a che punto ci sostituiranno. Molto più raramente ci si interroga su che cosa intendiamo, in senso rigoroso, per intelligenza.
il dibattito
Perché l’errore sull’AI nasce dalla parola “intelligenza”
Nel dibattito sull’IA la parola “intelligenza” viene spesso usata senza definirla. Mettendo a confronto l’idea di Agüera y Arcas dell’intelligenza come fenomeno naturale della computazione e l’operazionismo di Ceccato, leggiamo l’AI come capacità reale ma eterodiretta, inserita in sistemi socio-tecnici da governare
Laboratorio di Robotica, dipartimento di Ingegneria Università degli Studi di Palermo

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