Giorgia Meloni seduta in prima fila con Javier Milei e Benjamin Netanyahu tra il pubblico in uno studio televisivo, ad assistere a uno spettacolo di magia di Donald Trump. Il presidente USA fa sparire sotto a un telo l’ayatollah Alì Khamenei, ucciso nel contesto della guerra mossa da Stati Uniti e Israele all’Iran, e Nicolás Maduro, presidente del Venezuela catturato a gennaio in un’operazione condotta dagli Usa. I celebri spettatori sorridono, si divertono. Tutto finto. Si tratta di un video deepfake, prodotto con AI, ma a colpire è un particolare: è stato diffuso da quello che sembra proprio essere l’account ufficiale Instagram del presidente dell’Argentina, Milei appunto. Il profilo ha il verification badge blu di Meta e più volte su diversi media è stato indicato come account ufficiale Instagram del presidente argentino.
tecnologia e società
Giorgia Meloni nel deepfake pro Trump: come l’AI diventa arma di propaganda in tempo di guerra
Un video deepfake pubblicato da quello che sembra essere l’account ufficiale di Javier Milei, in cui è ritratta anche Meloni, porta a riflettere sul ruolo dell’AI nella propaganda politica in tempo di guerra, in cui i contenuti su Trump e Mohammed bin Salman rimandano all’archetipo dell’uomo forte. E non mancano le fake pro Cremlino su Iran e Ucraina
Giornalista professionista, redazione AgendaDigitale.eu

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