Per decenni lo spazio è stato il sancta sanctorum del potere informativo. Lanciare un satellite costava centinaia di milioni di euro. Intercettarne i segnali ne costava altrettanti. La sorveglianza dall’orbita era, per definizione, privilegio di Stato. Sorvegliare ha sempre richiesto budget da agenzia d’intelligence, infrastrutture da ministero della Difesa, volontà politica da grande potenza. La National Security Agency americana, il GCHQ britannico, il GRU russo e pochi altri potevano permettersi di tendere l’orecchio verso il cielo. Quella stagione è finita.
scenari
Intelligence satellitare low cost: bastano 1000 euro per spiare i satelliti?
L’intelligence satellitare non è più un privilegio riservato alle superpotenze. Hardware economico e software open source permettono oggi di intercettare flussi sensibili e mettono in crisi la sicurezza di comunicazioni, infrastrutture critiche e assetti geopolitici costruiti sull’asimmetria informativa
Ingegnere elettrico

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