Il Model Context Protocol è diventato uno degli standard più discussi nel campo dell’intelligenza artificiale applicata. Consente ai modelli linguistici di interagire con sistemi esterni, ampliandone le capacità operative in modo significativo. Ma questa apertura verso l’esterno porta con sé rischi di sicurezza nuovi e ancora poco esplorati, che il CERT-AgID ha analizzato in un recente studio con implicazioni dirette per chi opera in contesti pubblici e critici.
l'analisi CERT-AgID
Model Context Protocol: nuovi rischi AI, nuove regole
Il CERT-AgID analizza i rischi del Model Context Protocol, lo standard che permette agli LLM di interagire con sistemi esterni. L’AI agentica introduce vulnerabilità inedite, tra cui attacchi SSRF, che richiedono controlli espliciti, allowlist restrittive e un approccio alla sicurezza radicalmente diverso da quello tradizionale
analista Hermes Bay
Presidente Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche

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