La pubblica amministrazione italiana si trova oggi dinanzi a una trasformazione senza precedenti: la progressiva sostituzione – o affiancamento – dell’attività istruttoria e decisionale umana con sistemi algoritmici e, più recentemente, con agenti dotati di intelligenza artificiale (IA) capaci di apprendimento automatico, ragionamento e azione autonoma. Questo fenomeno, spesso rubricato sotto l’etichetta di “istruttoria automatizzata”, solleva interrogativi giuridici di prima grandezza, che toccano i fondamenti stessi del diritto amministrativo.
Regole
Legittimo per la PA usare agenti AI nei procedimenti? I dubbi legali
L’ingresso dell’IA nei procedimenti amministrativi apre una svolta che mette sotto pressione legalità, trasparenza e motivazione. Tra CAD, AI Act e giurisprudenza, emerge la necessità di un controllo umano effettivo e di nuove regole capaci di proteggere i diritti dei cittadini
consulente, Anorc

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Costruzioni, comprare tecnologia è facile: farla funzionare molto meno
01 Ott 2026 -

R&D, perché anche nei team tecnici l’adozione dell’AI deve partire dalle persone
30 Set 2026 -

AI in azienda, come scegliere il modello giusto per ogni problema
30 Set 2026 -

Come integrare l’AI industriale nei processi quotidiani
25 Set 2026 -

Così l’automotive si innova: il caso Formula Uno e Lenovo
17 Set 2026























