La stagione delle promesse generiche sull’intelligenza artificiale in sanità sta mostrando in modo sempre più evidente i suoi limiti. Gli episodi, ormai ben documentati, di chatbot generalisti che forniscono indicazioni cliniche imprecise o non allineate alle linee guida hanno chiarito un punto fondamentale: strumenti progettati per “parlare di tutto” non possono sostenere, da soli, il peso delle decisioni ad alto impatto in ambito clinico.
l'analisi
Vertical intelligence in sanità, perché l’AI deve diventare specialistica
La vertical intelligence propone un uso dell’intelligenza artificiale costruito sui domini clinici, dai percorsi cardiovascolari all’oncologia. Sistemi specializzati, dati validati, governance e tracciabilità possono rendere le decisioni sanitarie più coerenti, misurabili, eque e sostenibili
Chief Corporate and Business development Officer– Aindo

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