L’evoluzione dell’intelligenza artificiale verso modelli “agentici” – capaci cioè di agire autonomamente in ambienti complessi – pone sfide giuridiche e tecniche senza precedenti. Non parliamo più di semplici algoritmi predittivi, ma di entità software capaci di agire, negoziare e transare in autonomia. In questo scenario, gli Smart Contracts emergono, non solo come strumenti di automazione, ma come la vera infrastruttura di controllo e legalità per il coordinamento delle macchine.
la guida
Smart contract per la gestione di agenti autonomi
Gli smart contracts assumono un ruolo centrale nella gestione degli agenti autonomi, definendo regole, limiti operativi, responsabilità e meccanismi di fiducia. Dalla supply chain alle DAO, fino alla cybersicurezza europea, il codice diventa infrastruttura giuridica per coordinare sistemi intelligenti e transazioni tra macchine
avvocata, ESSE-CI Centro Studi

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