Una mappa concettuale non è solo uno schema per ricordare meglio. Può diventare uno spazio in cui parole, immagini, colori e collegamenti costruiscono significato, soprattutto quando lo studio incontra bisogni di apprendimento differenti. Tra strumenti analogici, software digitali e applicazioni basate su IA, il modo in cui gli studenti organizzano il sapere rivela potenzialità, limiti e nuove domande per la didattica inclusiva.
ai a scuola
Mappe concettuali e ai: nuove strade per aiutare chi ha un DSA
Mappe analogiche, digitali e generate con IA vengono analizzate attraverso la semiotica per capire come supportano gli studenti con DSA. Il confronto mostra potenzialità, limiti e rischi degli strumenti compensativi, valorizzando il ruolo attivo dello studente nell’apprendimento
Laboratorio di simulazione del comportamento e robotica educativa "Luciano Gallino" Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione – Università degli Studi di Torino

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