I Large Language Model sono addestrati per compiacere, non per essere veritieri. Questa asimmetria — strutturale, documentata, e largamente sottovalutata nel dibattito pubblico sull’intelligenza artificiale — ha conseguenze concrete per chiunque utilizzi questi strumenti in contesti decisionali, professionali o istituzionali.
l'approfondimento
AI, apparenza e sostanza: come valutare davvero i Large Language Model
I Large Language Model sono ottimizzati per generare risposte percepite come utili e convincenti, non necessariamente vere. Tra qualità percepita, hallucination, sycophancy ed epistemia, l’articolo analizza i rischi cognitivi dei chatbot e propone il Calibration Prompt come modello di interazione più consapevole
PhD, Technology & AI Leader
Project, Program & Portfolio Manager, Generative AI Leader & Specialist, Lecturer, Educator

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