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Gioco illegale online, perché oscurare i siti non basta più



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Il gioco illegale online non si limita più ai siti da oscurare: passa da social, link, messaggistica privata, fake app e piattaforme gemelle. Dati recenti, profili giuridici e ruolo delle piattaforme mostrano un fenomeno capace di rigenerarsi e confondere il consumatore

Pubblicato il 5 giu 2026

Michele Ciancimino

Ricercatore in Diritto dell’Economia, Università LUMSA, Palermo



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Il gioco d’azzardo illegale online non abita più soltanto siti marginali, raggiungibili da chi sappia dove cercare. Si muove dentro l’esperienza ordinaria della navigazione digitale: inserzioni sui social, link di rinvio, pagine che promettono bonus, contenuti apparentemente informativi, canali chiusi di messaggistica privata. L’utente non sempre cerca l’offerta illegale; spesso vi viene accompagnato attraverso percorsi che la rendono visibile, familiare e, almeno in apparenza, affidabile.

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