Ciò che rende possibile la fusione tra significato aumentato, intelligenza ambientale e mondo come display è l’emergere di un’infrastruttura tecnologica globale che può essere descritta come un vero e proprio sistema nervoso del mondo. Non si tratta semplicemente di una somma di cavi, server e data center, ma di un organismo collettivo capace di connettere e orchestrare miliardi di dispositivi distribuiti sul pianeta. Questa rete costituisce la struttura portante della pelle digitale: un sistema sensibile, reattivo e pervasivo, di cui gli esseri umani diventano elementi integrati, cellule operative immerse in un flusso continuo di segnali.
la lettura
Pelle digitale e percezione aumentata: come cambia il mondo fisico
Il libro “Pelle digitale” di Fabio Lalli esplora come l’infrastruttura digitale globale renda il mondo fisico leggibile e reattivo, aprendo nuove riflessioni su percezione aumentata, governance dei dati, autonomia cognitiva e rapporto tra umano e tecnologia. Un estratto
Founder & CEO ZeroFive.AI | Strategia e adozione dell’AI nelle imprese

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Carlsberg mappa il genoma del luppolo: cosa cambia per la birra
19 Ott 2026 -

Dalla fabbrica connessa all’AI, il percorso di innovazione delle PMI umbre
16 Ott 2026 -

Come l’ERP spinge la trasformazione organizzativa in azienda
16 Ott 2026 -

Costruzioni, comprare tecnologia è facile: farla funzionare molto meno
01 Ott 2026 -

R&D, perché anche nei team tecnici l’adozione dell’AI deve partire dalle persone
30 Set 2026




























