Ciò che rende possibile la fusione tra significato aumentato, intelligenza ambientale e mondo come display è l’emergere di un’infrastruttura tecnologica globale che può essere descritta come un vero e proprio sistema nervoso del mondo. Non si tratta semplicemente di una somma di cavi, server e data center, ma di un organismo collettivo capace di connettere e orchestrare miliardi di dispositivi distribuiti sul pianeta. Questa rete costituisce la struttura portante della pelle digitale: un sistema sensibile, reattivo e pervasivo, di cui gli esseri umani diventano elementi integrati, cellule operative immerse in un flusso continuo di segnali.
la lettura
Pelle digitale e percezione aumentata: come cambia il mondo fisico
Il libro “Pelle digitale” di Fabio Lalli esplora come l’infrastruttura digitale globale renda il mondo fisico leggibile e reattivo, aprendo nuove riflessioni su percezione aumentata, governance dei dati, autonomia cognitiva e rapporto tra umano e tecnologia. Un estratto
ceo ICONICO | Innovation & Digital Transformation

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026 -

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026 -

OpenBIM e interoperabilità: perché gli standard aperti sono decisivi in edilizia
03 Apr 2026 -

Competitività europea e sovranità, cosa manca davvero alle startup Ue
01 Apr 2026 -

Come l’AI porta il caffè sulle nostre tavole al tempo della guerra
13 Mar 2026














