La telemedicina sta entrando in una fase radicalmente diversa rispetto al ciclo emergenziale che ne aveva accelerato l’adozione durante la pandemia. La domanda non è più se televisita, teleconsulto e telemonitoraggio siano strumenti utili, ma come possano diventare componenti strutturali del modello operativo del Servizio sanitario nazionale. Il vero tema del biennio 2025–2026 non riguarda infatti la disponibilità della tecnologia, ormai ampiamente acquisita, ma la capacità di integrarla dentro processi assistenziali coerenti, continuativi e sostenibili.
sanità digitale
Oltre la televisita: il nodo irrisolto della telemedicina nel SSN
La telemedicina entra in una fase nuova: non più risposta emergenziale, ma infrastruttura della continuità assistenziale. Tra PNRR, DM 77, Case della Comunità e telemonitoraggio, la sfida italiana è integrare dati, professionisti e servizi territoriali in modelli realmente sostenibili
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