Storicamente le dinamiche narrative della carta stampata e della televisione generalista hanno rappresentato il contesto elettivo del processo mediatico, tuttavia, in seguito all’avvento dei social network, esso si è trasferito nello spazio digitale del web, inteso come un’agorà contemporanea fondata su un controllo costante, diffuso e orizzontale, della cronaca, in cui il pubblico ha smesso di essere un monolite passivo, per diventare un vero e proprio tribunale del popolo (Amodio, 2016).
gogna digitale
Caso Garlasco, se la giustizia emotiva trasforma i social in tribunale
Il caso Garlasco mostra il passaggio dal processo mediatico tradizionale al tribunale del popolo online. Social network, polarizzazione, gogna digitale e citizen forensics ridefiniscono il rapporto tra cronaca nera, opinione pubblica, presunzione di innocenza e fiducia nelle istituzioni giudiziarie
Docente di Sociologia della comunicazione, Università degli Studi Niccolò Cusano

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