Il linguaggio umano viene abitualmente utilizzato senza che il soggetto si soffermi sulla sua estrema complessità. Parlare, scrivere, rispondere, interpretare un’allusione o cogliere una sfumatura sono atti quotidiani che presuppongono una sofisticata integrazione tra memoria, attenzione, inferenza, esperienza emotiva, intenzionalità comunicativa e contesto relazionale.
psicologia
L’AI non capisce il nostro cuore, ma finge benissimo
I modelli linguistici generativi sanno riprodurre le forme dell’empatia senza provarla. Questa capacità intercetta bisogni umani profondi – ascolto, conferma, assenza di giudizio – e produce relazioni a basso attrito che rischiano di sostituire, non integrare, quelle reali
psicologa, psicoterapeuta e grafologa forense

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