benessere psicologico

AI e realtà virtuale nella salute mentale: il progetto VR-Socrate



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VR-Socrate integra GenAI, dialogo socratico e realtà virtuale immersiva per offrire uno spazio di supporto psicologico a persone con disturbo da uso di sostanze. Il progetto esplora presenza, embodiment, engagement e limiti etici degli agenti conversazionali immersivi

Pubblicato il 24 giu 2026

Fabio Frisone

Humane Technology Lab., Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano, Sophia University Institute, Figline e Incisa Valdarno, Firenze

Chiara Pupillo

Dipartimento di Computer Science, Università di Pisa, Humane Technology Laboratory, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano

Giuseppe Riva

Istituto Auxologico Italiano IRCCS, Humane Technology Lab., Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano, Applied Technology for Neuro-Psychology Lab.

Chiara Rossi

Humane Technology Lab., Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano, Guglielmo Marconi University, Roma



Eurispes: la frattura generazionale digitale e la salute psicologica


L’Intelligenza Artificiale è entrata progressivamente nel campo del supporto psicologico, modificando il modo in cui le persone accedono a strumenti di ascolto, accompagnamento emotivo e riflessione personale. Sempre più utenti si confrontano quotidianamente con applicazioni che promettono sostegno, monitoraggio dell’umore o conversazioni motivate da finalità terapeutiche. Fino a poco tempo fa, tuttavia, molte di queste tecnologie erano ancora relativamente semplici: chatbot costruiti su regole rigide, percorsi guidati da risposte preimpostate e sistemi capaci soprattutto di fornire informazioni standardizzate (Weizenbaum, 1966).

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