L’Intelligenza Artificiale sta modificando profondamente il modo in cui le persone accedono a forme di supporto psicologico, riflessione personale e accompagnamento emotivo. La crescente diffusione di chatbot e agenti conversazionali in ambito di salute mentale ha infatti aperto scenari nuovi, rendendo possibile un’interazione più continua, accessibile e scalabile rispetto ai setting tradizionali. Tuttavia, la sola disponibilità tecnologica non garantisce automaticamente la qualità psicologica dell’esperienza.
Il framework PMVE
Oltre i chatbot: un nuovo modello per l’AI nel supporto psicologico
L’AI applicata al supporto psicologico non può fermarsi ai chatbot generalisti. Il framework PMVE propone un modello basato su personalizzazione, multimodalità ed entità virtuale per rendere l’interazione più coerente, sensibile e utile, nel tempo, senza sostituire la relazione terapeutica umana
Humane Technology Lab., Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano, Sophia University Institute, Figline e Incisa Valdarno, Firenze
Dipartimento di Computer Science, Università di Pisa, Humane Technology Laboratory, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Humane Technology Lab., Applied Technology for Neuro-Psychology Lab., Istituto Auxologico Italiano IRCCS, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano
Humane Technology Lab., Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano, Guglielmo Marconi University, Roma

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026 -

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026 -

OpenBIM e interoperabilità: perché gli standard aperti sono decisivi in edilizia
03 Apr 2026 -

Competitività europea e sovranità, cosa manca davvero alle startup Ue
01 Apr 2026 -

Come l’AI porta il caffè sulle nostre tavole al tempo della guerra
13 Mar 2026













