L’intelligenza artificiale applicata al factoring consente di superare la logica sequenziale “cessione-valutazione-anticipo-incasso”, introducendo un modello continuo di predictive liquidity intelligence, nel quale la probabilità di pagamento, il rischio di dilazione e la qualità prospettica del portafoglio crediti vengono stimati in tempo quasi reale attraverso l’elaborazione congiunta di dati strutturati e non strutturati, interni ed esterni, finanziari e operativi.
approfondimento
Intelligenza artificiale nel factoring: cosa cambia per credito e rischio
L’intelligenza artificiale trasforma il factoring da strumento di anticipo dei crediti a infrastruttura predittiva per liquidità, rischio commerciale e capitale circolante. API, machine learning, scoring dinamico e monitoraggio continuo ridefiniscono underwriting, ruolo dell’analista e governance del portafoglio
PhD Post-doc Research Fellow in Management Department of Management Sapienza University of Rome

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