sensori inerziali

Dai laboratori agli ambulatori: la biomeccanica entra nella medicina quotidiana



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I sensori inerziali wearable stanno portando l’analisi biomeccanica del movimento fuori dai laboratori e dentro la pratica clinica. Dalla riabilitazione alla medicina sportiva, fino al monitoraggio neurologico e geriatrico, la biomeccanica diventa sempre più digitale, oggettiva e integrata con l’intelligenza artificiale

Pubblicato il 6 lug 2026

Luca Molinaro

docente di biomeccanica del movimento umano presso Università eCampus



sport e IA; Olimpiadi Milano Cortina


L’analisi biomeccanica del movimento è rimasta a lungo confinata in ambienti altamente specializzati: laboratori universitari, centri di ricerca e strutture dedicate allo sport professionistico. Sistemi complessi, telecamere ottiche, marker riflettenti e infrastrutture costose rendevano queste tecnologie difficilmente accessibili alla pratica clinica quotidiana.

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