Con l’aumento di agenti artificiali online, diventa necessario passare dalle identità digitali alle credenziali di identità umana, capaci di dimostrare che dietro un’azione digitale c’è una persona reale e responsabile. Oggi gran parte del traffico web è già non umano, e la generative AI ha moltiplicato i contenuti prodotti dalle macchine. I vecchi metodi per distinguere persone e bot non funzionano più. Per questo si stanno sviluppando nuove credenziali progettate per verificare la presenza umana, non l’account, e per garantire responsabilità e autenticità nel nuovo ecosistema digitale.
identità digitale
In un web pieno di bot, dimostrare di essere umani diventa il nuovo passaporto
L’espansione degli agenti artificiali online mette in crisi le identità digitali tradizionali e i vecchi sistemi anti-bot. Le credenziali di identità umana puntano a verificare la presenza di persone reali, bilanciando sicurezza, anonimato, privacy, biometria e responsabilità nel nuovo ecosistema digitale
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