DPO e Ai pubblica

La PA non può limitarsi a comprare l’AI, deve governarla: regole e ruoli


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L’intelligenza artificiale può migliorare servizi e processi pubblici, ma richiede costi trasparenti, infrastrutture qualificate, contratti flessibili e controlli reali. Il DPO diventa centrale per proteggere i dati, valutare i rischi e garantire che ogni decisione resti sotto responsabilità umana effettiva

Pubblicato il 17 set 2026

Angelica Iaia

esperta privacy and Data protection

Filomena Polito

Responsabile Protezione Dati in ambito sanitario – Valutatore Privacy – Presidente APIHM



ai nella pa




Le linee guida per l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale (IA) nella Pubblica Amministrazione (PA), elaborate dall’Agenzia per l’Italia Digitale, delle quali si è in attesa del rilascio definitivo, a fronte della consultazione pubblica dello scorso anno, promuovono un’adozione etica e progressiva.

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