Nell’attuale narrazione sull’intelligenza artificiale applicata al mondo del lavoro, si insinua un equivoco che rischia di ridurre la portata reale della trasformazione in atto. Nei contesti aziendali, durante i convegni e nelle aule di formazione, si insiste sull’importanza di apprendere l’arte del prompt, sulla presunta superiorità di chi sa utilizzare l’AI e sulla competenza futura di dialogare efficacemente con le macchine. Sono affermazioni che contengono elementi di verità. Tuttavia, rappresentano solo la superficie di un cambiamento molto più profondo.
competenze digitali
Dalla produttività alla crisi dei ruoli: come l’AI cambia le professioni
L’intelligenza artificiale non sta cambiando solo gli strumenti di lavoro, ma ruoli, responsabilità e identità professionali. Dalla sanità alla Pubblica Amministrazione, la trasformazione impone nuove competenze, processi decisionali più consapevoli e una revisione profonda dei percorsi formativi
Direttore Dipartimento VI Transizione Digitale Città metropolitana di Roma Capitale

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