casi internazionali

Ecco come l’Estonia ha messo al centro le competenze digitali

Cresce la diffusione di Internet e l’uso dei servizi digitali: infatti, sempre più estoni stanno diventando utenti regolari di Internet e il loro livello di competenze digitali risulta superiore rispetto alla media UE.

06 Gen 2017
Angelo Alù

PhD, Consigliere Internet Society Italia, saggista e divulgatore digitale

tallin-estonia-e1455298488278-170105184006

In base al Rapporto DESI 2016, l’Estonia conferma il trend positivo di crescita digitale nel panorama europeo, ottenendo un punteggio complessivo di 0.59 (rispetto al punteggio di 0.57 del 2015) e classificandosi al 7° posto tra i 28 Stati membri dell’UE.

In attuazione della strategia nazionale Digital Society Estonia 2020, elaborata dall’Estonian Association of Information Technology and Telecommunications (ITL), sono state realizzate concrete iniziative per la creazione di reti ultraveloci necessarie a garantire l’erogazione di servizi digitali di alta qualità, in modo da colmare il gap digitale tra aree urbane e zone rurali, sviluppando l’infrastruttura di nuova generazione di banda larga anche nelle zone rurali, in modo da raggiungere una velocità di trasmissione dati fino a 100 Mbit/s su tutto il territorio nazionale, per migliorare la crescita economica e produttiva di un paese.

L’Estonia è da sempre in prima linea in materia di servizi pubblici digitali, come si evince dal progetto e-Estonia.com – The Digital Society, che fornisce una serie di servizi digitali ai cd. e-residenti estoni, titolari di un’identità digitale, al fine di fruire di un accesso sicuro al sistema del sito.

In tale prospettiva, il settore delle competenze digitali rappresenta uno dei pilastri della strategia nazionale estone in materia di innovazione: l’obiettivo primario è quello di incrementare l’apprendimento delle conoscenze digitali della popolazione estone per costruire l’identità consapevole di cittadini digitali pienamente inclusi in uno dei paesi più digitali del mondo.

Negli ultimi anni la crescente domanda di professionisti con competenze nel settore digitale ha indotto il sistema scolastico e universitario a innovare e migliorare la qualità dei programmi ICT, mediante una serie di iniziative mirate a promuovere le competenze professionali digitali degli studenti.

A sostegno di tali priorità è stato elaborato il documento Estonian ICT Sector Vision 2020, a cura dell’Estonian Association of Information Technology and Telecommunications, incentivando il settore pubblico ad aumentare gli investimenti nel settore dell’istruzione e della scienza nel campo ICT per realizzare una necessaria riqualificazione di docenti e programmi di formazione ICT offerti nelle università e per migliorare la qualità dell’istruzione superiore e della formazione professionale nel settore digitale.

In tale prospettiva, risulta particolarmente interessante il progetto Smart City Lab, realizzato per sostenere la formazione professionale degli studenti, in modo da offrire una prospettiva di carriera nel settore ICT, con conseguente miglioramento della qualità dell’istruzione.

Le attività sono cofinanziate, nella misura del 50% dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR 2015-2018), attraverso il programma di sviluppo dei cluster Enterprise Estonia. Il progetto avrà una durata dal 1 Dicembre 2015 al 30 novembre 2018 per un costo complessivo di € 1.200.000.

L’obiettivo è quello di creare un ambiente innovativo finalizzato ad incrementare la capacità competitiva delle imprese, riunendo le imprese, i cittadini, le autorità pubbliche, gli istituti di ricerca e le strutture che sostengono l’innovazione. Le principali aree di intervento riguardano: trasporti pubblici intelligenti; turismo e servizi ricreativi, servizi TV digitale; servizi eGov inclusivi ed efficaci.

Merita di essere segnalata anche l’iniziativa dei SmartLabs per sostenere e promuovere le attività di doposcuola, al fine di migliorare la consapevolezza dei giovani in un’età compresa tra i 10 e 19 anni nella scelta degli studi che riguardano il settore ICT in una prospettiva a lungo termine, che permetta di aumentare il numero di specialisti ICT in Estonia e diminuire la disoccupazione tra i giovani. Si tratta di un progetto di partenariato pubblico-privato avviato nell’anno scolastico 2012/2013, che ha coinvolto più di 600 giovani che hanno partecipato ai progetti di 36 SmartLabs. Nell’anno scolastico 2013/2014, sono stati attivati altri 24 SmartLabs e nell’anno scolastico 2014/2015 nuovi 30 SmartLabs dedicati a workshop formativi nel settore della robotica, dello sviluppo di applicazioni mobili e modellazione 3D, Web design, allo scopo di promuovere l’alfabetizzazione digitale e la formazione di professionisti ICT, fornendo agli studenti un livello adeguato di competenze digitali.

Il sistema formativo eKool (usato dall’85% delle scuole del Paese) prevede la creazione di una piattaforma che collega la rete scolastica di alunni, genitori e insegnati per lo scambio di informazioni su orari, voti, compiti a casa, dispense e lezioni online, è supportato anche da un’applicazione mobile che permette agli studenti e ai genitori di accedere alle proprie informazioni da telefoni cellulari, con l’obiettivo di coinvolgere attivamente i genitori nel processo di apprendimento degli studenti e diffondere in modo più semplice le informazioni, per fornire un modello innovativo di collaborazione e di organizzazione dell’apprendimento per gli operatori del settore dell’istruzione.

Gli insegnanti inseriscono nel sistema le informazioni relative ai compiti e valutano il comportamento degli studenti. Usano il sistema anche per inviare messaggi ai genitori, agli studenti o ad intere classi. I genitori utilizzano lo strumento per essere attivamente coinvolti nel percorso educativo dei propri figli, in quanto possono vedere direttamente online tutte le loro attività scolastiche e possono comunicare direttamente con gli insegnanti attraverso il sistema. Gli studenti possono leggere i propri voti e salvare il lavoro migliore nel proprio e-portfolio personale.

Nell’ambito delle iniziative finalizzate all’apprendimento delle competenze digitali si segnala il progetto Ole kaasas (Be included) che prevede l’organizzazioni di brevi corsi di formazione dedicati all’insegnamento di competenze base ICT. Circa 40.000 persone (soprattutto over 55) hanno fruito della formazione e oltre 300 docenti hanno partecipato al progetto.

Il Programme “Awareness raising for the Information Society, lanciato dal Ministero degli Affari Economici e delle Comunicazioni e realizzato dall’Estonian State Information System’s Authority,è diretto a promuovere un’ampia partecipazione dei cittadini alle informazioni pubbliche per migliorare l’efficacia del processo decisionale e rendere la pubblica amministrazione più trasparente e responsabile grazie allo sfruttamento delle tecnologie digitali.

Particolarmente interessante l’iniziativa di E-Learning Programme BeST che mira ad aumentare la qualità della formazione universitaria estone, stimolando su larga scala l’adozione e l’implementazione di strumenti di e-learning, mediante il coordinamento dell’Estonian Information Technology Foundation (EITF) che coinvolge tutte le università pubbliche e i principali istituti di istruzione superiore professionale con la partnership del Ministero dell’Istruzione e della Ricerca.

Inoltre, l’iniziativa realizzata nell’ambito dell’IT Programm Academy, finanziata dal Ministero della Pubblica Istruzione, persegue l’obiettivo di aumentare la qualità dell’istruzione nel settore digitale e promuove corsi ICT per sviluppare le capacità di professionisti digitali qualificati che entrano nel mercato del lavoro del paese.

Infine, il progetto StartSmart è diretto a favorire e sostenere la nascita di nuove imprese innovative competitive a livello internazionale, mediante l’organizzazione periodica di workshop tematici e pratici, conferenze e altri tipi di eventi in cui è prevista la partecipazione attiva dei fondatori di start-up per condividere informazioni su finanziamenti e attività da realizzare nel settore imprenditoriale e favorire l’integrazione delle competenze informatiche.

Allo scopo di aumentare la qualità dei programmi dei corsi ICT e le opportunità di lavoro nel settore digitale, riducendo il divario di competenze informatiche del paese è stata predisposta lEstonian Lifelong Learning Strategy 2020 che formalizza la strategia di apprendimento da utilizzare nel settore dell’istruzione, per il finanziamento educativo per gli anni 2014-2020 e per lo sviluppo di programmi che supportano il raggiungimento dei cambiamenti resi necessari dallo sviluppo digitale.

L’obiettivo generale della strategia di apprendimento permanente è quello di fornire a tutte le persone in Estonia l’acquisizione di capacità di apprendimento che favoriscano la creatività e l’imprenditorialità in base alle effettive esigenze del mercato del lavoro, mediante un progressivo miglioramento delle competenze digitali della popolazione. A tal fine, la strategia incentiva lo sviluppo e la diffusione di una nuova generazione di infrastrutture digitali (dispositivi digitali personali, infrastrutture digitali nelle scuole, sistemi interoperabili di informazione, servizi web, soluzioni cloud, dati Linked Open), le cui metodologie di utilizzo sono in grado di creare opportunità per la rapida adozione del nuovo approccio all’apprendimento e un aumento della qualità dell’istruzione, contribuendo a rendere lo studio più coinvolgente.

In questo modo si intende applicare la moderna tecnologia digitale per promuovere un modello di apprendimento finalizzato a migliorare le competenze digitali della popolazione e garantire l’accesso alla nuova generazione di infrastrutture digitali, mediante l’attivazione di studi di tecnologie dell’informazione nelle scuole di base, scuole secondarie superiori e professionali, per la realizzazione di progetti e programmi innovativi che permettano alle persone di acquisire requisiti elevati di competenza ICT e sviluppare le capacità in modo moderno.

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articolo 1 di 4