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Essere giovani non basta: l’AI mette alla prova le competenze dei nativi digitali



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La distinzione tra nativi e immigrati digitali nasce con Prensky, ma oggi è fragile: le competenze digitali dipendono da fattori sociali ed educativi. Con l’AI generativa, la tecnologia non è solo uso di strumenti, ma infrastruttura che plasma informazioni, relazioni e disuguaglianze

Pubblicato il 30 gen 2026

Marino D'Amore

Docente di Sociologia della comunicazione, Università degli Studi Niccolò Cusano



competenze digitali ragazzi (1) Competenze digitali in Italia

Mark Prensky ha concepito il concetto di «nativo digitale», contrapponendolo a quello speculare di «immigrato digitale», come categoria descrittivo-normativa per spiegare il rapporto fluido tra giovani generazioni e tecnologie digitali. Secondo Prensky, i nati all’interno della cultura digitale mostrerebbero modalità cognitivo-comportamentali diverse rispetto alle generazioni precedenti (Prensky, 2001).

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