Entro il 2025 i membri della GenZ, quelli nati tra il 1997 e il 2012, costituiranno quasi il 30% della forza lavoro globale. Ma è già da adesso che le aziende devono far in modo di conquistarli portando all’interno dell’organizzazione nuove risorse native digitali, innovative e audaci. Impresa non semplice. Buste paga più consistenti, più tempo libero, flessibilità di lavorare da remoto e una maggiore responsabilità sociale e ambientale. Sono queste, infatti, le aspettative dei giovan riguardo al lavoro, e sono anche disposti a lasciare il posto o a scartare potenziali offerte se i loro bisogni non vengono soddisfatti. Ma come possono i datori di lavoro creare punti d’incontro con i lavoratori della Generazione Z? Un articolo pubblicato sul sito del World Economic Forum indica quattro elementi da considerare.
Talent attraction
Quattro modi per conquistare i giovani lavoratori della GenZ
Con l’avvicendamento generazionale, essere attrattivi con le nuove leve diventa una priorità per le aziende. Per sviluppare approcci più incisivi è opportuno conoscere quindi le loro aspettative: una fotografia proposta dal World Economic Forum

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