C’è un momento preciso in cui tutto cambia. Non è quando si installa l’AI né quando la si accende per la prima volta: è quando si smette di considerarla come uno strumento e la si percepisce come una presenza. Una presenza strana, certamente, aliena per certi versi, eppure capace di qualcosa che somiglia al dialogo. È in quel momento che la domanda fondamentale si trasforma: non più «l’AI mi sostituirà?» ma «come possiamo crescere insieme?».
la lettura
Homo AI 0, l’alleanza strategica tra umano e intelligenza artificiale
Homo AI 0 descrive una nuova relazione tra umano e intelligenza artificiale, fondata su reciprocità cognitiva, sensibilità contestuale e finalizzazione dialogica. Un modello che trasforma pensiero, organizzazioni, leadership e metriche, spostando il rapporto con l’AI dalla paura della sostituzione alla co-evoluzione
general manager presso TIG Events – The Innovation Group
professore ordinario di Impianti Industriali presso il DIME – Università di Genova

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