Da mesi si discute di intelligenza artificiale e colletti bianchi. In Italia, però, la frattura più seria è un’altra: l’IA sta erodendo il primo gradino della carriera proprio mentre il Paese si prepara a perdere milioni di lavoratori per pensionamento. Dalla mappa del lavoro che presento in Post-umani emergono 7,8 milioni di posti destinati a essere ridefiniti e 1,7 milioni già oggi sostituibili. La partita decisiva si gioca sui percorsi di ingresso e sul lavoro bionico.
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Intelligenza artificiale, il vero rischio per l’Italia è il primo impiego
L’intelligenza artificiale sta ridefinendo mansioni, competenze e percorsi di ingresso nel mercato del lavoro italiano. Tra pensionamenti, automazione dei compiti di base e formazione insufficiente, la sfida non riguarda solo i posti sostituibili, ma la capacità di accompagnare giovani e imprese verso il lavoro bionico
Casaleggio Associati e presidente e fondatore di Camelot.vote

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