iperstimolazione digitale

La noia perduta: perché non riusciamo più ad abitare il tempo vuoto



Indirizzo copiato

La noia digitale nasce dall’intreccio tra iperstimolazione, identità online e cultura della performance. Il rapporto con smartphone, social media e piattaforme modifica la tolleranza al tempo vuoto, trasformando la pausa in uno spazio sempre più difficile da abitare senza stimoli immediati

Pubblicato il 21 ago 2026

Daria Grimaldi

Consulente in psicologia delle comunicazioni sociali Docente a contratto in Psicologia dei gruppi, presso l’Università di Napoli Suor Orsola Benincasa



Unhappy,Woman,Bored,On,Date,,Man,Using,Phone


Qual è l’ultima volta che siamo rimasti in attesa, senza prendere in mano il nostro device? Diciamolo, vivere la noia senza cercare riempitivi digitali oggi è quasi impossibile, avendo sempre il nostro smartphone tra le mani.

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x