Quando si parla di intelligenza artificiale, la domanda che quasi sempre monopolizza il dibattito è: quanto è potente il modello? Quanti parametri ha, su quanti dati è stato addestrato, quale architettura utilizza. È una domanda legittima, ma parziale, perché lascia in ombra un aspetto altrettanto decisivo: cosa succede al modello dopo che è stato addestrato, quando il mondo che descrive continua a cambiare.
apprendimento online AI
L’AI non deve solo essere potente: deve sapersi aggiornare
Nei sistemi di intelligenza artificiale che lavorano su dati in continuo cambiamento, l’aggiornamento dei modelli diventa decisivo. Il caso LEMON, applicato alle criptovalute, mostra perché apprendimento online, valori estremi e dipendenze tra asset siano centrali per costruire AI più affidabili
Gruppo di ricerca KDDE (Knowledge Discovery and Data Engineering), Dipartimento di Informatica, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Jožef Stefan Institute, Ljubljana, Slovenia
Jožef Stefan Institute, Ljubljana, Slovenia
Gruppo di ricerca KDDE (Knowledge Discovery and Data Engineering), Dipartimento di Informatica, Università degli Studi di Bari Aldo Moro
Gruppo di ricerca KDDE (Knowledge Discovery and Data Engineering), Dipartimento di Informatica, Università degli Studi di Bari Aldo Moro

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