L’AI Act dell’UE evidenzia l’importanza di mitigare i rischi associati all’intelligenza artificiale attraverso una regolamentazione rigorosa e uniforme. Tuttavia, è cruciale anche sfruttare i benefici della IA per migliorare competitività e innovazione, come sottolineato nella Strategia italiana per l’IA 2024-2026. Questa strategia promuove l’uso della IA in vari settori – nel tessuto produttivo, imprenditoriale, formativo e sociale, nonché nella Pubblica Amministrazione – e richiede il coinvolgimento attivo degli stakeholders per una pianificazione efficace.
intelligenza artificiale
Pizzetti: “L’IA va governata con le competenze. Bene la Strategia italiana”
Mentre l’AI Act dell’Ue enfatizza la necessità di evitare danni da IA, focalizzandosi sui rischi e sulla vigilanza, la Strategia Italiana per l’IA 2024-2026 offre una visione equilibrata, promuovendo innovazione e competitività e l’uso dell’IA in vari settori, anche negli enti pubblici
professore emerito in diritto costituzionale, Università di Torino, ex Garante Privacy

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