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Sistemi multi-agente: come l’IA impara a cooperare



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L’intelligenza artificiale agentica sostituisce i modelli monolitici con ecosistemi di agenti autonomi che collaborano. Questa evoluzione, nata dal web semantico e potenziata dagli LLM, consente applicazioni innovative in software, robotica e governance, aprendo scenari futuri di intelligenza collettiva distribuita

Pubblicato il 28 nov 2025

Luigi Lella

ISEM – Institute for Scientific Methodology, Palermo



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L’intelligenza artificiale agentica segna il passaggio da modelli centralizzati a ecosistemi distribuiti di entità autonome: un passaggio concettuale che ridefinisce il modo stesso in cui si concepisce la “mente artificiale”. Se fino a poco tempo fa l’attenzione era rivolta ai grandi modelli linguistici, i cosiddetti Large Language Models, oggi il vero protagonista dell’innovazione è l’ecosistema di agenti intelligenti che collaborano, apprendono e si auto-organizzano.

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