L’attuale economia dei dati è caratterizzata da una marcata asimmetria di potere. Le grandi piattaforme digitali dispongono delle risorse tecnologiche, finanziarie e organizzative necessarie per controllare i flussi informativi e orientarne l’utilizzo secondo i propri interessi. Al contrario, cittadini, piccole e medie imprese e organizzazioni della società civile dispongono di strumenti limitati per negoziare le modalità di utilizzo dei propri dati. Sebbene regolamenti come il GDPR, il Digital Markets Act e il Data Governance Act abbiano introdotto importanti tutele, persistono significativi squilibri che ostacolano una distribuzione equa del valore generato dai dati.
approfondimento
Come funziona il cooperativismo documediale per la data governance
Dalla crescente asimmetria delle piattaforme digitali nasce il cooperativismo documediale, un modello che considera i dati oggetti sociali, rafforza la partecipazione dei soggetti coinvolti e cerca soluzioni giuridiche, tecnologiche ed economiche per una governance più democratica nel contesto della società digitale
Postdoc Researcher – University of Turin

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