Il diritto regola rapporti tra persone che cambiano nel tempo, e con essi cambiano gli strumenti, i linguaggi e persino gli oggetti di cui si occupa. Questa trasformazione oggi si gioca su due piani legati da un unico filo conduttore. Su un piano abbiamo la tenuta stessa della sovranità statale e della giurisdizione di fronte a infrastrutture tecnologiche (solo per esempio: blockchain, piattaforme globali, ed oggi in maniera incredibilmente pervasiva, intelligenza artificiale) che producono regole proprie, spesso al di fuori del controllo di qualsiasi ordinamento nazionale.
sovranità digitale
Quando la macchina sfida il diritto: il nuovo ruolo del giurista
La tecnologia ridisegna il diritto su due livelli: la sovranità degli Stati davanti a piattaforme, blockchain e intelligenza artificiale, e il lavoro quotidiano del giurista tra atti, legal design e LLM. La sfida è conservare controllo, responsabilità e tutela effettiva dei diritti
avvocato in Lecce, delegato Organismo Congressuale Forense, Relatore Digeat Festival

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