Contributo a fondo perduto Decreto Sostegni, come presentare istanza di autotutela - Agenda Digitale

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Contributo a fondo perduto Decreto Sostegni, come presentare istanza di autotutela

Ecco il modo corretto per presentare istanza di autotutela per il contributo a fonda perduto previsto dal Decreto Sostegni

16 Giu 2021
Salvatore De Benedictis

dottore commercialista

DOMANDA

Erroneamente nell’istanza per il contributo a fondo perduto del Decreto sostegni 2021 ho sbagliato la percentuale, ho richiesto il 40% ma mi spettava il 60%: mi sono accorto dell’errore solo dopo che mi è stato erogato il contributo. Vorrei fare domanda in autotutela per recuperare il 20% mancante, ma non trovo nessuna domanda da inoltrare per tale richiesta in autotutela: come posso fare ?

Gianpaolo Selis

RISPOSTA

L’Agenzia delle Entrate, in relazione al contributo previsto dall’Art. 25 del D.L. 34/2020, in relazione alle ” … istanze per le quali è stato regolarmente eseguito il mandato di pagamento ma che, a seguito di errori commessi dagli utenti e individuati solo dopo l’accreditamento della somma, hanno portato questi ultimi a ricevere un ammontare di contributo inferiore a quello spettante”, al fine di sanare le situazioni sopra descritte, ha concesso la possibilità al contribuente interessato,- anche mediante l’intermediario delegato – di “presentare istanza volta alla revisione, in autotutela, dell’esito di rigetto o dell’entità del contributo erogato sulla base di quella già inviata all’Agenzia delle entrate nel periodo di vigenza del processo”. “Il modello dell’istanza va trasmesso via PEC alla Direzione provinciale territorialmente competente in relazione al domicilio fiscale del soggetto richiedente (in qualità di titolare di p.IVA), firmata digitalmente dal soggetto richiedente ovvero dall’intermediario indicato nel riquadro dell’impegno alla trasmissione presente nell’istanza: in quest’ultimo caso, sarà allegata all’istanza la copia del documento d’identità del soggetto richiedente. Insieme al modello dell’istanza, occorrerà inviare una nota con la quale il soggetto richiedente il contributo specifica in modo puntuale e chiaro i motivi dell’errore ovvero l’impossibilità di trasmettere nei termini l’istanza sostitutiva di istanza per la quale il sistema ha consegnato una seconda ricevuta di scarto.” (Risoluzione 65 dell’11/10/2020). Ritengo che la fattispecie da Lei rappresentata possa essere risolta con la medesima procedura, considerato che l’Agenzia delle Entrate non ha diramato ulteriori istruzioni.

Per porre domande a Salvatore De Benedictis sul tema “Fatturazione Elettronica e Conservazione Digitale” è possibile scrivere a: esperto@agendadigitale.eu

Potranno essere presi in esame solo i quesiti sottoscritti con cognome e nome

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