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Processo penale e prova digitale: il rischio della fonte perduta



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La prova digitale può essere distrutta dopo confisca mentre il procedimento penale resta esposto ad annullamenti o regressioni. La perdita del dispositivo originario compromette verifiche tecniche, diritto di difesa e contraddittorio, aprendo una frattura tra reversibilità processuale e irreversibilità del dato

Pubblicato il 3 giu 2026

Domenico Moretta

Criminalista – Esperto in digital forensics, audio forensics e trascrizioni forensi



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Nel processo penale la prova digitale introduce una criticità strutturale: può essere definitivamente distrutta mentre il procedimento resta giuridicamente reversibile. Quando, a seguito di annullamenti o regressioni, l’accertamento torna a essere centrale, la fonte originaria del dato può non esistere più, rendendo impossibile ogni verifica tecnica.

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