processo civile telematico

Tribunali digitali: chi può accedere ai Pc dei magistrati (e chi deve vigilare)



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Un’inchiesta rilancia i rischi di accesso remoto ai pc dei magistrati e apre un nodo giuridico: il processo telematico si è sviluppato in un’area normativa incerta. Tra obblighi del GDPR, pareri del Garante e nuove specifiche ministeriali, emergono criticità su tracciamento, ruoli e indipendenza

Pubblicato il 4 mar 2026

Luciana Capo

DPO, esperta in nuove tecnologie



responsabilità enti artificiali processo telematico e protezione dei dati personali
Giustizia digitale


Mentre i tribunali italiani accelerano la corsa verso la digitalizzazione integrale, un’inchiesta giornalistica solleva il dubbio che i computer dei magistrati, custodi di segreti istruttori e dati sensibilissimi, siano accessibili da remoto con una semplicità disarmante.

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