Controlli imminenti

AI Act, il rinvio inganna le imprese: l’obbligo di formazione resta



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Il rinvio previsto dal Digital Omnibus riguarda soltanto i sistemi ad alto rischio. Dal 2 agosto restano i controlli sugli altri obblighi dell’AI Act: formare i dipendenti diventa essenziale per limitare Shadow AI, fughe di dati e sanzioni nelle imprese

Pubblicato il 12 ago 2026

Lorenzo Scoppolini Massini

co-founder di AIDAPT



Formazione-professionale




Il 2 agosto 2026 sono iniziati i controlli su parte degli obblighi previsti dall’AI Act ma non tutti. Infatti con l’approvazione del Digital Omnibus da parte del Consiglio dell’Unione europea, il 29 giugno scorso, parte di quella pressione si è spostata in avanti e il messaggio che molte imprese hanno recepito è di avere più tempo a disposizione per adeguarsi all’intera norma. Tuttavia questo atteggiamento espone a seri rischi sia di multe che esposizione alle fughe di dati, prevenibili con una corretta formazione dei dipendenti. Il rinvio infatti riguarda soltanto gli obblighi sui sistemi ad alto rischio.

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