L’evoluzione dei sistemi economici può essere interpretata come un progressivo processo di dematerializzazione del valore prodotto: l’economia agricola si fondava sul binomio terra-lavoro; l’economia industriale sulla trasformazione della materia tramite energia e lavoro, l’economia dei servizi ha spostato il baricentro verso gli asset intangibili. Oggi l’emergere dell’economia della conoscenza segna un ulteriore salto di paradigma: il valore non è più prerogativa esclusiva del fattore umano, ma deriva dalla sintesi tra intelligenza biologica, dati, reti, sensori e algoritmi probabilistici generativi.
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Il Made in Italy nell’era della conoscenza aumentata: sei lezioni per il Paese
L’Italia entra in una fase in cui il valore nasce dall’incontro tra saper fare, dati e intelligenza artificiale. Distretti e filiere possono evolvere in ecosistemi cognitivi capaci di rafforzare competitività, innovazione e cultura d’impresa senza perdere la propria identità produttiva
Responsabile scientifico dell’Osservatorio 4.Manager | Professore di Etica, Pontificia Università Antonianum

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