approfondimento

Il Made in Italy nell’era della conoscenza aumentata: sei lezioni per il Paese



Indirizzo copiato

L’Italia entra in una fase in cui il valore nasce dall’incontro tra saper fare, dati e intelligenza artificiale. Distretti e filiere possono evolvere in ecosistemi cognitivi capaci di rafforzare competitività, innovazione e cultura d’impresa senza perdere la propria identità produttiva

Pubblicato il 17 apr 2026

Giuseppe Torre

Responsabile scientifico dell’Osservatorio 4.Manager | Professore di Etica, Pontificia Università Antonianum



Little,Planet,With,Big,Sustainable,Electric,Power,Plant,With,Many
Little planet with big sustainable electric power plant with many rows of solar photovoltaic panels for producing clean ecological electrical energy. Renewable electricity with zero emission concept

L’evoluzione dei sistemi economici può essere interpretata come un progressivo processo di dematerializzazione del valore prodotto: l’economia agricola si fondava sul binomio terra-lavoro; l’economia industriale sulla trasformazione della materia tramite energia e lavoro, l’economia dei servizi ha spostato il baricentro verso gli asset intangibili. Oggi l’emergere dell’economia della conoscenza segna un ulteriore salto di paradigma: il valore non è più prerogativa esclusiva del fattore umano, ma deriva dalla sintesi tra intelligenza biologica, dati, reti, sensori e algoritmi probabilistici generativi.

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x