L’intelligenza artificiale generativa ha cambiato, in meno di tre anni, il paesaggio tecnologico delle imprese. Eppure, a fronte di strumenti progettati per abbattere qualsiasi barriera di accesso, la curva di adozione nei sistemi produttivi avanzati — e in quello italiano in modo particolare — avanza a ritmo diseguale, con un divario che, invece di chiudersi, si va allargando rispetto alle economie di riferimento.
competitività
Il vantaggio dell’AI va alle imprese meglio organizzate: ecco perché
L’adozione dell’AI nelle imprese italiane procede lentamente nonostante strumenti sempre più accessibili. Il freno principale non riguarda l’uso tecnico delle chatbot, ma competenze organizzative, capacità manageriali e controllo critico degli output, con effetti rilevanti sulla produttività e sul divario internazionale
Università di Palermo e Co-founder@SandB

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