Rimuovere alcuni ostacoli allo sviluppo delle infrastrutture di telecomunicazioni, favorire la migrazione alle reti a banda ultralarga e ammettere anche le imprese TLC ad alcune agevolazioni nell’ottica di dare ossigeno ad un settore in evidente difficoltà ma che appare cruciale per la competitività dell’intero paese. Sono questi alcuni degli obiettivi della bozza di decreto apparsa qualche settimana fa con il quale il Governo punta a spingere sulla banda ultralarga e 5G e a sostenere le aziende del comparto attraverso misure specifiche.
l'intervento
Banda ultralarga, è ora di cambiare passo: le strategie del Governo per spingere la ripresa
Le infrastrutture TLC, in primis il 5G rappresentano un volano di sviluppo irrinunciabile per il paese. È sempre più evidente la necessità di cambiare passo nello sviluppo dei piani legati alla Strategia BUL e di rivederla in considerazione del mutato contesto socioeconomico e geopolitico.Il decreto attualmente sul tavolo del Governo, sebbene perfettibile in alcuni passaggi, rappresenta senza dubbio un’ottima notizia. Il punto
vicepresidente di I-Com
direttore Area Digitale dell’Istituto per la Competitività (I-Com)

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