Per due anni Nvidia è stata il simbolo materiale della corsa all’intelligenza artificiale generativa. Ogni nuova ondata di modelli si è tradotta in un’ulteriore domanda di GPU per data center, fino a portare il mercato globale degli acceleratori grafici a circa 125 miliardi di dollari nel 2024, con Nvidia ancorata a una quota vicino al 92 per cento secondo le stime di IoT Analytics. In questo contesto, la notizia che Google sta convincendo grandi clienti come Anthropic e, soprattutto, che è in trattativa con Meta per fornire Tensor Processing Unit (TPU) direttamente ai loro data center ha avuto un impatto che va ben oltre il dato tecnico.
intelligenza artificiale
Gpu Nvidia, il monopolio s’è rotto. E ora?
Google prova a scalfire il dominio di Nvidia nei chip per l’AI con le nuove TPU Ironwood e le CPU Axion, mentre Meta valuta di spostare miliardi di investimenti sui suoi acceleratori. Un segnale che il monopolio di fatto delle GPU non è più intoccabile
Computer Science Engineer

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026 -

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026 -

OpenBIM e interoperabilità: perché gli standard aperti sono decisivi in edilizia
03 Apr 2026 -

Competitività europea e sovranità, cosa manca davvero alle startup Ue
01 Apr 2026 -

Come l’AI porta il caffè sulle nostre tavole al tempo della guerra
13 Mar 2026












