Il 30 marzo 2026 il governatore della California ha firmato un ordine esecutivo che subordina l’accesso ai contratti pubblici statali, nel settore dell’intelligenza artificiale, a un fascio di requisiti concernenti sicurezza, privacy, prevenzione dei bias, tutela dei diritti civili, presidio della libertà di parola e marcatura dei contenuti sintetici. Nel medesimo atto il Governatore ha attribuito inoltre agli apparati californiani il compito di costruire prassi di watermarking e apre, sul terreno della supply chain, una possibile autonomia valutativa rispetto alle qualificazioni federali dei fornitori.
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AI, la California sfida Washington sul controllo dei contratti pubblici
La California lega i contratti pubblici nell’intelligenza artificiale a requisiti stringenti e apre un confronto con la linea federale. Al centro ci sono preemption, procurement, supply chain e potere degli Stati di fissare standard propri nella sfera amministrativa
Research fellow – Head of legal @ Aisma Srl

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