diritto d'autore

Shadow libraries e modelli generativi: il copyright è ancora difendibile?



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Le cause statunitensi contro NVIDIA, Meta e Anthropic riaccendono il confronto tra diritto d’autore e intelligenza artificiale. Al centro ci sono dataset pirata, shadow libraries, responsabilità diretta e indiretta, uso del protocollo BitTorrent e rischio di sostituzione del mercato editoriale

Pubblicato il 20 mag 2026

Luciano Daffarra

C-Lex Studio Legale



ai copyright gpai (1) ADR proprietà intellettuale caso cox

Con l’ordinanza del 5 maggio 2026 la Corte del Distretto Nord della California ha parzialmente accolto la “Motion to Dismiss” rivolta da NVIDIA Corporation nei confronti dell’azione giudiziale avviata il 9 marzo 2024 dagli autori Abdi Nazemian, Brian Keene e Stewart O’Nan[1], i quali contestano all’impresa detentrice dei modelli di intelligenza artificiale “Megatron”[2] di avere addestrato i suoi LLM facendo uso abusivo delle opere da essi create.

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